Marino: Non sono caduto per magistratura ma per Orfini
"Renzi è stato mal consigliato, non ha mai dialogato con me"

"E' stato un anno duro, in cui mi sono sentito ferito e offeso. Per me conta l'onorabilità. Mi hanno mosso accuse violente. Le forze politiche hanno organizzato uno sbeffeggio a mio danno". Così l'ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, a 'In 1/2' di Lucia Annunziata dopo la sentenza di assoluzione.

Marino ha spiegato: "Non sono caduto per la magistratura, ho dovuto lasciare perché Orfini ha convocato gli assessori, che secondo la legge sono scelti dal sindaco, e gli ha chiesto di andare dal notaio. Così sono stati violentati i romani".  E ha aggiunto. "Orfini ha portato i municipi di Roma alla disfatta più grande della sinistra. E' rimasto attaccato con l'Attak alla poltrona non avendo mai amministrato nulla". 

"Renzi ha allontanato un sindaco che stava facendo quello per cui lui all'inizio era piaciuto al Paese. Io credo che Renzi, scaltro e intelligente, abbia zero informazioni su Roma e sia stato molto mal consigliato. In un dialogo con me avrebbe capito e sarebbe stato uno dei miei più grandi sostenitori". 

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