Marino: Assenteismo vigili? Ritorsione contro di me, ora pene severe

Roma, 3 gen. (LaPresse) - "Umilia chi lavora il fatto che un certo numero di persone abbia voluto fare un atto così ingiusto e lesivo per la città. È uno sberleffo che non si possono permettere". Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, intervistato da Repubblica, torna a parlare dell'83% dei vigili che la notte di Capodanno ha presentato un certificato di malattia, spiegando di aver dato disposizioni di aprire un'indagine per capire "quanto c'è di vero o di falso in questa improvvisa epidemia". "Verranno prese le sanzioni che la legge consente", precisa Marino, che non esclude l'ipotesi licenziamento nel caso in cui emergessero reali infrazioni.

"E' sicuramente una ritorsione", attacca Marino, spiegando che "quanto accaduto dipende anche dal fatto che ho voluto riscrivere il contratto decentrato e il salario accessorio per i dipendenti del Comune. Prima, ad esempio, c'era un'indennità notturna che per la polizia locale partiva dalle 16 dei giorni feriali: inaccettabile. Ho cancellato questi privilegi dicendo: 'Chi si impegna di più guadagna di più, chi lavora di meno abbia di meno'. Ad alcuni questo metodo non è piaciuto".

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