Approvati manovra e decreto fiscale. Pensioni d'oro, taglio di 1 miliardo in 3 anni in legge di Bilancio

Ok dal Cdm. C'è l'accordo sulla pace fiscale

Approvati dal Cdm il decreto fiscale e la legge di Bilancio. Nel pomeriggio si è tenuto il vertice tra i due vicepremier, il ministro dell'Economia Giovanni Tria e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte per fare il punto sul decreto fiscale. Stando a quanto si apprende da fonti della Lega, è stato raggiunto l'accordo sulla pace fiscale, che verrà subito avviata: si potrà sanare pagando il 20% del non dichiarato in 5 anni in caso di vittoria al secondo grado (al primo grado è il 50) senza sanzioni o interessi. In questo modo, spiegano le fonti, si ridurrà di molto il contenzioso in Cassazione. Previsto anche l'inasprimento delle sanzioni per gli evasori.

Tuttavia, sembrano esserci divergenze tra Lega e M5s sul tema del taglio delle pensioni d'oro. Secondo quanto riferito da Giancarlo Giorgetti, la misura non sarà inserita nel dl. Fonti pentastellate fanno sapere invece che "il miliardo recuperato dal taglio alle pensioni d'oro in 3 anni" figurerà "tra le coperture della legge di Bilancio". Secondo le stesse fonti, c'è anche l'accordo per inserire misure contro i medici furbetti e lo stop al pignoramento della casa per chi ha crediti verso la Pubblica amministrazione.

Per quanto riguarda l'abolizione della legge Fornero, a febbraio, fanno sapere fonti leghiste, partirà la riforma delle pensioni con quota 100. Sul fronte immigrazione, previsti anche tagli per oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro per il triennio, di cui oltre 500 milioni subito, a partire dal 2019, dai fondi destinati ai migranti.

A riepilogare la serie di punti su cui le due forze di governo hanno raggiunto l'intesa è Luigi Di Maio su Facebook: "Prima di tutto ci siamo accordati sul fatto che per gli evasori ci sarà la galera. Ci sarà la pace fiscale per aiutare chi non ce la fa con le cartelle Equitalia, ma non ci sarà nessun salvacondotto per chi evade. C'è un nuovo intero decreto che taglia un sacco di scartoffie - aggiunge -  decine di leggi inutili e cento adempimenti che complicano la vita agli imprenditori. Abbiamo sancito che se una persona ha crediti con la pubblica amministrazione, non gli può essere pignorata la casa (grazie Sergio Bramini!). Le assicurazioni RC auto saranno eque finalmente, perché in alcuni posti si pagava davvero troppo. Abbiamo pensato anche alla sanità, ad aggredire le liste di attesa scoraggiando i medici che facevano allungare l'attesa dei pazienti per fare delle visite nel loro studio privato anziché nel pubblico. Vi confermo anche che le pensioni d'oro saranno solo un ricordo e risparmiamo un miliardo di euro che sarà proprio una copertura nella legge di bilancio per queste misure.Queste cose non le avevano mai fatte perché dovevano usare miliardi per gli interessi loro e dei loro amici, usavano i vostri diritti come copertura per i loro privilegi. Noi facciamo il contrario: stiamo usando i loro privilegi come copertura per i vostri diritti. Se non è cambiamento questo".

E ancora: "Questa non è una semplice manovra, è un Nuovo Contratto Sociale che lo Stato stipula con i cittadini. Vengono ristabiliti diritti che erano stati calpestati, vengono eliminati privilegi che erano stati dati per scontati e vengono fatti investimenti che si aspettavano da decenni. Da qui non si torna più indietro. Da oggi possiamo solo andare avanti. E non bisogna temere il cambiamento che sta per arrivare. Non fatevi fregare da chi vuole terrorizzarvi per il proprio tornaconto personale o di partito. 'L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura stessa'. Lo disse il presidente americano Roosevelt il 4 marzo 1933, ripetiamolo tutti insieme anche oggi". 

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