Manovra, Tria: "Ci sono margini per far partire insieme le tre riforme"
Flat Tax, reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero: "tutto verrà fatto, ma con gradualità"

"Ci sono margini" per far partire insieme "le varie riforme" ma "con gradualità". Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, continua nel suo ruolo di equilibratore all'interno del governo gialloverde. Portare avanti il programma della maggioranza da una parte, tessere i fili di un rapporto equilibrato e propositivo con l'Europa dall'altra. Un lavoro che il responsabile di Via XX Settembre ha portato avanti anche nella riunione informale Ecofin a Vienna.

Flat Tax, reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero: "tutto verrà fatto gradualmente nel corso della legislatura. Partiranno tutte le riforme, ci sarà un bilanciamento. La discussione verte su quali possono avere un effetto migliore per l'acceleramento del tasso di crescita. Bisogna vedere come strutturarle", spiega. Un Tria ottimista perché, dopo che ad inizio estate era stato annunciato un rallentamento dell'economia "i nuovi dati che arrivano sono un po' più confortanti". Una valutazione precisa però non può ancora essere effettuata perché "dipende dalle nuove stime sulla crescita" che l'Istat fornirà entro settembre e che dipenderanno anche "dall'andamento del tasso di interesse nelle prossime settimane, perché è chiaro che le stime che sono state fatte a luglio devono tener conto di quello che è successo in agosto".

La speranza è anche quella che "la discesa dello spread continui come accaduto in questa settimana". Ed anche i mercati che "non hanno creduto alle dichiarazioni ufficiali del governo ad agosto" forse ora "iniziano a crederci" anche perché è il momento di passare "dalle dichiarazioni alle azioni". A mettere il bollino di garanzia sulle parole del responsabile economico del governo arriva il premier Giuseppe Conte. "Faremo una manovra seria, credibile, per i conti in ordine ma saremo anche coraggiosi", ribadisce aprendo i lavori della Fiera del Levante a Bari. Intanto, a prescindere dalla riforme, Tria parla di mettere in piedi "nuovi strumenti" per "aiutare la progettazione da parte delle pubbliche amministrazioni". "I fondi - spiega - già ci sono abbondanti quello che si sta facendo è creare le condizioni perché questi fondi diventino spesa per investimenti".
 

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