Manovra, telefonata Conte-Juncker. Il premier assicura: "Solida e ben strutturata"

La manovra varata dal governo al centro della telefonata in serata tra Conte e Juncker, dopo la nuova bocciatura del presidente della Commissione europea che ha avvertito: "Dall'Italia deroghe inaccettabili al deficit, se dicessimo sì, ci sarebbero reazioni virulente da parte di altri Paesi". All'attacco Di Maio "Juncker continui pure a rivoltarsi, ha tempo fino a maggio. Noi andiamo avanti con le misure chieste dal popolo". Interviene anche Salvini: "Questa manovra è una vittoria degli italiani, giusto il taglio delle pensioni d'oro". Dopo le repliche dei vicepremier, Conte, nel corso del colloquio, ha cercato di rassicurare Juncker, affermando che la manovra "è solida e ben strutturata". E oggi il premier vola a Bruxelles per difendere ancora una volta la legge di bilancio durante il Consiglio europeo.