Manovra, Letta (Pd): Con Berlusconi corriamo stessi rischi Grecia

Roma, 13 set. (LaPresse) - "Oggi ci troviamo di fronte ad un grande paradosso: l'Europa ci sta salvando acquistando i nostri titoli di Stato, altrimenti i rendimenti schizzerebbero verso l'alto, mentre il capo del governo usa le istituzioni europee per interessi personali". Così il vicesegretario del Pd Enrico Letta, intervenendo a 'Youdem tv'.

"L'effetto su coloro che ci stanno aiutando - prosegue Letta - e vengono presi in giro, è devastante. Proprio oggi, non a caso, quando Berlusconi arriva a Bruxelles, cercando di tranquillizzare le istituzioni e i mercati, lo spread tra Btp e Bund raggiunge il picco massimo. E' evidente che il problema è Berlusconi e quanto fatto oggi è un atto di grande irresponsabilità".

"Lo spread - prosegue l'esponente del Pd - riguarda la fiducia, e oggi abbiamo la prova che i mercati non credono più nell'Italia. E' una manovra inefficace e iniqua, pesante sul tema lavoro come dimostra l'art.8, e non raggiunge il pareggio bilancio. Siccome a Bruxelles leggono i numeri, l'effetto è devastante, non a caso il commento di Van Rompuy è emblematico: "Vanno bene gli obiettivi ma resta problematica l'attuazione". Si sta scherzando con il fuoco, il rischio Grecia è nei fatti. Anche in Grecia si è assistito ad un balletto continuo, alle stesse indecisioni che caratterizzano il nostro governo".

"Noi - conclude Letta - chiediamo un governo di responsabilità nazionale, come fu quello Ciampi. Serve una personalità che, come allora, sia riconosciuta a livello internazionale e ci porti fuori dalle secche. Berlusconi non può offrire unità, cosa oggi indispensabile. Berlusconi è l'emblema della disunione".

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