Manovra, da Mdp no alla fiducia. Speranza attacca i voucher
Strappo degli ex dem alla Camera. Laforgia in aula: "Speriamo in una correzione al Senato"

"Non saremo dentro questo passaggio" perché "non vogliamo essere corresponsabili. Noi abbiamo sempre dimostrato senso di responsabilità e continueremo a farlo" e "dovete invece guardare a chi ha tirato dritto in barba ad un referendum". Così il capogruppo di Articolo 1 - Mdp  Francesco Laforgia in sede di dichiarazioni di voto sulla fiducia posta dal governo sul decreto manovra, riferendosi all'inserimento in manovra dei nuovi voucher e annunciando che Articolo 1-Mdp non voterà la fiducia al governo. Laforgia ha parlato di "vulnus", "strappo" con l'approvazione dell'emendamento del relatore che ha reintrodotto uno strumento per regolare il lavoro occasionale "uscito dalla porta e rientrato dalla finestra" e ha aggiunto di sperare in una correzione al Senato e, ha detto, "spero" che se questa correzione arriverà "non avvenga per ricucire il rapporto con noi ma per riannodare il filo che avete spezzato con il Paese".
 

SPERANZA CONTRO I VOUCHER. "Oggi arriva alla Camera il provvedimento in cui sono stati inseriti i nuovi voucher votati da Pd, Forza Italia e Lega Nord". Lo scrive su Facebook il coordinatore di Articolo 1 Roberto Speranza. "Il governo ha messo la fiducia. Reputo sbagliato nel merito ridare spazio ad un nuovo strumento di precarietà senza alcuna condivisione con le associazioni dei lavoratori, ma soprattutto ritengo inaccettabile la scelta di raggirare il referendum e tutti gli italiani che hanno firmato i quesiti referendari. Per questo motivo oggi non voterò la fiducia al governo", conclude Speranza.
 

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