Manovra, Colle preoccupato: da Conte nessun passo indietro sul 2,4%

Il premier tira dritto e ribadisce la bontà delle misure a cui il governo sta lavorando

Dopo il monito di sabato scorso sulla necessità di mantenere l'equilibrio di bilancio, come chiede la Costituzione, Sergio Mattarella ha ricevuto lunedì mattina il premier Giuseppe Conte al Quirinale per un incontro informale.

Il primo ministro aveva già avuto un confronto con il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, prima della sua partenza per la riunione dell'Eurogrupo in Lussemburgo. Quello tra il capo dello Stato e il presidente del Consiglio è stato un "proficuo scambio svoltosi in un clima sereno e costruttivo", fanno sapere da palazzo Chigi.

Al centro del colloquio, ovviamente, la manovra economica che l'esecutivo si appresta a varare e che Conte ha esposto a Mattarella dopo avergli anticipato i contenuti della nota di aggiornamento al Def e del piano delle riforme messo a punto giovedì scorso, quando il provvedimento è stato approvato dal Consiglio dei ministri.

Dal canto suo, Mattarella è tornato a ribadire la "preoccupazione" per i conti pubblici e i risparmi degli italiani. Il capo dello Stato ha anche discusso con Conte della posizione del governo di fronte a diversi scenari possibili, compreso quello dell'acuirsi del nervosismo dei mercati.

Non c'è stata nessun incertezza da parte di Conte che, sempre secondo fonti di Palazzo Chigi, ha ribadito al presidente la bontà della manovra economica a cui il governo sta lavorando, così come la volontà di non mettere in discussione l'impostazione adottata per il Def, incluso il rapporto deficit/Pil al 2,4%. Non c'è stato nessun accenno invece, assicurano invece fonti di governo, alla posizione del ministro Tria.
 

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