Manovra, Berlusconi: Salvati risparmi famiglie italiane e Paese

Roma, 11 set. (LaPresse) - "Abbiamo tutelato i risparmi delle famiglie e abbiamo esentato dai sacrifici le fasce sociali più deboli". E' quanto afferma il presidente del consiglio Silvio Berlusconi in un messaggio sul sito dei Promotori della Libertà, riferendosi alla manovra economica del governo. "Soprattutto - dice il premier - credo di poterlo davvero dire, abbiamo salvato i nostri conti, in definitiva, abbiamo salvato i risparmi dei cittadini italiani, abbiamo salvato l'Italia". "Con la manovra approvata nei giorni scorsi - afferma Berlusconi - abbiamo posto le premesse perché l'Italia raggiunga il pareggio di bilancio entro il 2013, per la prima volta nella storia a partire dal 1876, quando lo raggiunse per ad opera del governo di Marco Minghetti". "La manovra - spiega il premier - ci è stata chiesta dall'Europa, dalla Bce, ci è stata imposta in tempi molto stretti dai mercati. Penso che abbiamo lavorato bene per rendere la manovra più equa possibile, sia pure con il necessario rigore. Il ritocco dell'Iva di un punto dal venti al ventuno non colpisce i beni di prima necessità. Soltanto ai contribuenti più facoltosi, dai trecentomila euro in su, è stato chiesto un onere del tre per cento in più sino a quando non avremo raggiunto il pareggio di bilancio". "Ma - fa notare Berlusconi - questa è l'unica eccezione al principio che ho sempre rispettato di non mettere le mani nelle tasche degli italiani". Il premier parla anche dei costi della politica: "Saranno ridotti - spiega - con varie misure, su tutte ricordo l'abolizione delle province. Il pareggio di bilancio diventerà un obbligo stringente posto dalla Costituzione".

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