Maggioranza: Votare prima 2018 sconfitta inaccettabile. Renzi mercoledì vede Berlusconi

Roma, 11 nov. (LaPresse) - "La maggioranza ritiene fondamentale che l'orizzonte temporale del governo sia unicamente quello della scadenza naturale della legislatura. Votare prima del 2018 sarebbe un errore e una sconfitta inaccettabile per tutti". È quanto si legge nel documento sottoscritto nel vertice di maggioranza convocato da Matteo Renzi che si è appena concluso a palazzo Chigi. Per quanto riguarda la legge elettorale, "la soglia di sbarramento sarà del 3% e saranno evitati effetti distorsivi nella assegnazione dei seggi di ciascun partito". A quanto si apprende Matteo Renzi dovrebbe incontrare di nuovo Silvio Berlusconi nel pomeriggio di mercoledì prossimo, proprio sull'argomento riforme. La riforma "dovrà essere calendarizzata in aula alla Camera entro il 10 dicembre 2014 e approvata entro il gennaio 2015, per poi procedere alla nuova lettura al Senato nei due mesi successivi". "I candidati - spiega il documento - saranno scelti con il metodo delle preferenze, a eccezione dei capilista individuati dalle forze politiche per ciascuna delle circoscrizioni che saranno almeno 75 e non più di 100. I capilista non saranno candidabili in più di dieci circoscrizioni. Almeno il 40% dei capilista - si legge ancora - sarà rappresentativo di genere, come pure di genere sarà la seconda eventuale preferenza". "La maggioranza - spiega ancora - condivide l'impianto dell'Italicum prevedendo l'innalzamento della soglia ai fini del successo al primo turno. Al di sotto del 40% si svolgerà il turno di ballottaggio. Il premio di maggioranza assegnerà 340 deputati alla lista vincitrice".

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