M5S, spunta nuovo statuto: multa ai voltagabbana e candidature civiche
Anche chi non è iscritto al Movimento potrà correre per le elezioni, ma i nomi dovranno comunque passare al vaglio di Grillo, Di Maio e Casaleggio

Se la corsa verso Palazzo Chigi, o meglio il rally, è partita da tempo, arrivano grosse novità per il Movimento 5 Stelle. La data del 4 marzo è già cerchiata in rosso per Luigi Di Maio e, secondo quanto trapela da fonti qualificate, un nuovo statuto con una nuova serie di regole porterà ad una vera e propria rivoluzione dell'organizzazione pentastellata.

Anche chi non è iscritto al Movimento, infatti, potrà candidarsi alle prossime elezioni. In questo modo, spiega chi sta seguendo la stesura delle norme, il Movimento potrà individuare anche candidati dalla società civile. Resta fermo, comunque che la parola finale sui nomi spetterà ai vertici pentastellati: Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Davide Casaleggio in primis.

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