M5s, Pizzarotti: Io indagato come Raggi? No, cose diverse
"Nel mio caso non c'era nessun tipo di relazione con la nomina fatta"

"Se anche io sono stato indagato per abuso d'ufficio, allo stesso modo della sindaca Virginia Raggi? Proprio come lei, direi di no. Il suo caso è un diverso e poi ha anche un'altra accusa. Nel mio caso non c'era nessun tipo di relazione con la nomina fatta e poi è stato tutto archiviato". A parlare è Federico Pizzarotti, sindaco di Parma ed ex M5S, che è stato ospite di Un Giorno da Pecora, il talk show di Rai Radio1 condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

Pizzarotti però venne sospeso, mentre la Raggi è sempre al suo posto. "Io fui sospeso da un regolamento che non esisteva, secondo qualcuno avrei dovuto comunicare tempestivamente qualcosa che non era scritto da nessuna parte andasse comunicato. Adesso invece - ha detto Pizzarotti a Un Giorno da Pecora - l'hanno scritto nero su bianco: va comunicato al gestore del sito, che non si sa chi è. Forse si chiama Gestore di nome e Del Sito di cognome..." Lei è stato indicato terzo sindaco d'Italia come gradimento... "Le classifiche le prendo per quello che sono: fa piacere, certo, e si evitano quelle polemiche che sicuramente ci sarebbero state se fossi risultato tra i meno graditi". Qualcuno del M5S le ha fatto i complimenti per questo ottimo risultato? "Nessuno, zero. Hanno perso il mio numero". Lei si ricandiderà a sindaco con una Lista Civica. "Si, sul nome stiamo ragionando. Valuteremo se tenere il nome attuale, Effetto Parma, oppure no", ha concluso Pizzarotti a Rai Radio1.

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