M5S: nostro codice etico fermerebbe Alfano, Verdini e De Luca
Sul blog di Grillo: "Norme farebbero rifiorire lo Stato"

Le norme del codice etico M5S "farebbero rifiorire nuovamente lo Stato. Non ci sarebbero più i vari Alfano (politicamente coinvolto negli scandali legati al business degli immigrati, al vertice di un partito - Ncd - pieno di indagati e fratello di uno assunto alle Poste senza aver fatto alcun concorso pubblico e privo di competenze specifiche e che percepisce oltre 200 mila euro all'anno), Verdini (plurindagato e condannato), De Luca (quello dell'istigazione allo scambio di voti), Castiglione (sempre di NCD, rinviato a giudizio per la vicenda del Cara di Mineo), Azzollini (coinvolto nell'appalto del Porto di Molfetta), Formigoni (condannato in primo grado a sei anni per corruzione), e tanti altri ancora". E' quanto scrive il M5S sul blog di Beppe Grillo.

"La gestione della cosa pubblica deve essere affidata solo a persone libere, slegate da qualsiasi interesse privato, prive di qualsiasi zona d'ombra, dedite solo all'interesse pubblico e a quello dei cittadini e, soprattutto, a totale servizio dello Stato, a cui non solo devono restare per sempre fedeli per giuramento fatto, ma che sono obbligati a proteggere da qualsiasi contaminazione o infiltrazione di tipo illecito, sia proveniente dall'interno che dall'esterno. Il M5S non è 'pelosamente' garantista. E' solo diverso da tutti gli altri partiti. Ne prendano atto! Per noi lo Stato è sacro e viene prima di tutto e di tutti", conclude il M5S.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata