M5S Labriola e Furnari passano al Misto e su Fb monta la rabbia

Roma, 7 giu. (LaPresse) - "Scilipoti a confronto è un signore. Vergogna". Il commento lasciato da Patrizio Cinque sulla pagina Facebook di Vincenza Labriola, deputata eletta con il M5S e passata al gruppo Misto, sintetizza la rabbia di molti. Scorrendo la pagina del social network, infatti, si susseguono parole forti nei confronti della "traditrice". "Viva la diaria! Ti sei emozionata quando hai visto 20mila netti per un mese e mezzo? Che peccato buttarli", scrive ad esempio Paolo Pini accusando la deputata di Taranto di aver cambiato schieramento per potersi tenere tutti i soldi che spettano a un parlamentare. "Basta che non trovi la scusa dell'Ilva - aggiunge - goditi i tuoi soldi...". "Adesso puoi farti chiamare Onorevole e non più cittadina. Complimenti: benvenuta nella casta - gli fa eco Carmelo Grillo - se ci sai fare ti aspetta una carriera politica per i prossimi anni ma spera che il m5s non salga mai al Governo". I toni di alcuni commenti non sono certo soft: "Possa spenderli tutti in medicine quei soldi schifosa traditrice!!!!", scrive Donato di Roma. C'è poi chi pensa al prossimo futuro: "Bella mossa..uscire dal gruppo M5S a 2 giorni dalle amministrative in Sicilia e dai ballottaggi in quei pochissimi comuni..preparatevi ad ascoltare su tutti i tg e a leggere su tutti i giornali una valanga di merda..grazie", accusa Andrea Cocco. In molti a pensare che Labriola debba dimettersi: "Siete senza attributi, non ti va bene il Movimento, dimettiti - scrive Alex Pasotti - comodo lasciare il sedere sulla poltrona vero??!!! Fate inorridire da quanto siete brutti dentro. Vergogna!". "Devi andare a casa - gli fa eco Mario Zanetta - come puoi presentarti davanti ai tuoi concittadini. Sei peggio dei vecchi politici almeno loro è da anni che sono li ,tu in tre mesi ci hai tradito non vogliamo pagare il tuo stipendio,non ci rappresenti più stai rubando lo stipendio vai a casa è meglio per te. Ciao addio". Sulla bacheca Facebook di Alessandro Furnari, l'altro deputato M5S passato al Misto, la musica non cambia: "Spiegami soltanto una cosa: quanta parte dello stipendio deciderai di trattenere? Perché in parlamento ci siete andati grazie ad un voto popolare di protesta, non perchè le vostre posizioni politiche (vostre personali) ci abbiano affascinato!", attacca Amedeo Solito. Anche a Furnari, pure lui di Taranto e critico sulle posizioni del Movimento sul caso Ilva, non vengono risparmiate frecciatine ironiche: "Ma sai almeno quali sono gli impianti dell'Area a caldo? Sei mai stato in Ilva? Hai visto mai i suoi impianti?", gli domanda sarcastico Aldo Schiedi. "Non puoi appoggiare il Movimento e le sue regole quando vuoi i voti e poi tradire quando hai raggiunto il tuo scopo! Le regole erano chiare dall'inizio, ma darli a casa e guadagnare il giusto! Anche tu sei come tutti gli altri...Che schifo!", scrive Piero Lippo. "Però un bel clima tra i grillini... - ironizza allora Matteo Benetti - State facendo scappare la gente dall'Italia con la vostra violenza verbale".

IL COMMENTO DEL VICEPRESIDENTE DELLA CAMERA Tra i primi a commentare la scelta dei suoi ormai ex compagni di partito anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, che in un primo momento sembra usare toni pacati: "Il gruppo parlamentare alla Camera MoVimento 5 Stelle, nell'apprendere del passaggio di due colleghi al Gruppo misto, desidera salutarli e augurare loro buona fortuna. Auguri a Vincenza Labriola e Alessandro Furnari - scrive Di Maio - di buon lavoro, con l'auspicio che riescano a concretizzare molti efficaci progetti di legge". Il grillino, però, in un post su Facebook, cambia subito tono: "Nel MoVimento 5 Stelle - scrive - non sono infatti riusciti a proporne neppure uno, oltre ad aver apposto le loro firme a progetti altrui, siglando appena un paio di interrogazioni in due, in tre mesi di lavoro". Di più. "Siamo certi che al gruppo misto lavoreranno molto meglio - aggiunge - anche considerando che saranno finalmente liberi di disporre di tutto il denaro spettante senza dover più adempiere agli impegni presi con il codice di comportamento e col 'fastidioso' Beppe Grillo. Argomento, questo, che hanno molto a cuore e su cui si concentra la loro dissidenza". "Tale serenità economica - insiste Di Maio - consentirà loro anche di dedicarsi finalmente al problema Ilva, che da deputati tarantini vedono certamente come stella polare. Finora, però, non hanno purtroppo avuto modo di pronunciarsi o di impegnarsi in proposito neanche una volta, preferendo delegare in toto tale spinosa questione al senso di responsabilità degli altri colleghi pugliesi che ci stanno mettendo la faccia e l'impegno". "Per finire - conclude il vicepresidente M5S della Camera - siamo sicuri che i due deputati, finalmente 'liberi', sapranno rendere merito anche al nuovo titolo di cui potranno ora fregiarsi: l'onorevole Labriola e l'onorevole Furnari".

PISICCHIO APRE AI PARLAMENTARI "Vincenza Labriola e Alessandro Furnari sono entrati automaticamente nel gruppo Misto poiché quando sono usciti dal Movimento 5 Stelle non hanno dichiarato di aver aderito ad alcun gruppo parlamentare costituito alla Camera". A spiegarlo a LaPresse, Pino Pisicchio, capogruppo a Montecitorio proprio del Misto "gruppo - spiega il deputato - nato per accogliere chi non si identifica con altre componenti. Quasi un organo parlamentare precostituito". Quindi l'unica cosa certa della vicenda Labriola e Furnari è il divorzio dal movimento di Beppe Grillo, tanto che l'ingresso nel Misto non avrà "bisogno - aggiunge Pisicchio - di una mia espressione di gradimento nei confronti dei colleghi". Il capogruppo dà quindi il "benvenuto ai due deputati, che sembrano persone perbene". Ma i due ex grillini sosterranno il governo come fa al momento tutto il gruppo? "Non è detto" risponde Pisicchio. "Per la prima volta nella storia del Parlamento - prosegue il presidente - il Misto è compatto nel sostegno alla maggioranza, ma Furnari e Labriola non sono obbligati a votare nella nostra stessa direzione. Vedremo - conclude - come si orienteranno nei prossimi giorni".

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