M5S e la lotta ai vitalizi, a Grasso e Boldrini: "Noi rinunciamo, fatelo anche voi"
"Questo è il palazzo del Medioevo politico", attacca Di Maio in conferenza stampa alla Camera

"Rinunciare al trattamento pensionistico privilegiato, applicare anche a noi la legge Fornero e approvare una modifica dei regolamenti di Camera e Senato per applicare i trattamenti previdenziali calcolati sulla base della legislazione vigente". Sono queste le tre richieste formulate dal M5S in una lettera di rinuncia ai 'vitalizi' rivolta al presidente di Palazzo Madama Pietro Grasso e alla presidente di Montecitorio Laura Boldrini.

I parlamentari chiedono una "rinuncia personale" ai presidenti di Camera e Senato "per una questione di equità, dignità e di giustizia sociale". "E' sufficiente che Grasso e Boldrini decidano di farlo, non serve un procedimento legislativo in aula", spiega Laura Bottici, questore del Senato, nel corso della conferenza stampa alla Camera.

"Questo è il palazzo del Medioevo politico, è il palazzo dei privilegi del Medioevo", attacca Luigi Di Maio in conferenza stampa alla Camera. "Noi chiediamo di rinunciare a questi privilegi, è un atto di cui la presidente Boldrini deve solo prendere atto. Noi non siamo come loro, non vogliamo essere come loro. Questo è un atto di rinuncia al Medioevo politico ed è un atto che dice chiaramente ai cittadini italiani: o noi o loro. Questo Paese non si cambia con le leggi ma con le istituzioni che danno l'esempio", aggiunge.

"I presidenti di Camera e Senato - prosegue Di Maio - dovranno solo prendere atto della nostra rinuncia al privilegio".

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