M5s caccia il velista Mura per le assenze: "Irresponsabile e menefreghista"
Finisce nella maniera più prevedibile la querelle esplosa nei giorni scorsi dopo la denuncia del parlamentare sardo di Forza italia, Ugo Cappellacci

Andrea Mura è fuori dal Movimento 5 Stelle. Il deputato-velista "con il 96,8% di assenze in parlamento ha dimostrato irresponsabilità e menefreghismo, mancando di rispetto agli italiani che hanno dato fiducia al MoVimento e a tutti i suoi colleghi che non hanno mai smesso di lavorare in Aula". E per questo, spiegano i pentastellati, è stato messo alla porta "senza alcuna esitazione".

Finisce quindi nella maniera più prevedibile la querelle esplosa nei giorni scorsi dopo la denuncia del parlamentare sardo di Forza italia, Ugo Cappellacci. Mura, uno dei velisti più famosi a livello internazionale, aveva risposto alle accuse in un'intervista a 'La Nuova Sardegna' dicendo che i vertici del Movimento erano pienamente consapevoli che il suo ruolo, più di quello di parlamentare, sarebbe stato quello di "testimonial a difesa degli ocean". Una 'difesa' che aveva portato ad una serie di critiche interne ed esterne all'universo pentastellato nei confronti del membro della commissione Trasporti, per la quale Mura ha comunque specificato di recarsi a Roma una volta a settimana.

Argomentazioni che non sono bastate. "Un PortaVoce del MoVimento 5 Stelle è chiamato a svolgere la propria attività sia sul territorio, tra la gente, che tra i banchi del Parlamento, dove da anni portiamo avanti tutte le nostre battaglie a favore dei cittadini. Non è accettabile che un PortaVoce del MoVimento 5 Stelle pensi di poter svolgere la propria attività politica da una barca o da casa sua, snobbando l'aula di Montecitorio", si legge infatti ancora nella nota che ne annuncia l'espulsione. "Ci sono delle regole, condivise da tutti, che devono essere seguite con correttezza. Chi non rispetta le regole non può far parte del MoVimento".

Un dietrofront sul quale si scaglia Cappellacci, che in questa occasione prende le difese dello stesso Mura. "Usato, poi coperto per mesi e infine scaricato solo per salvare la faccia di Di Maio e compagni quando la pressione mediatica si è fatta insostenibile". Ora Mura, anche in Aula, è libero di navigare per altri mari.
 

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