M5s all'attacco: Il reddito di cittadinanza ce lo chiede Ue, Italia si muova

Roma, 12 lug. (LaPresse) - "Il reddito di cittadinanza si deve fare. Il nuovo monito all'Italia adesso arriva dal Parlamento europeo che ha approvato una relazione che invita gli Stati Membri a introdurre un reddito minimo come una delle misure per ridurre la povertà". Lo scrive sul blog di Beppe Grillo il gruppo M5S a Bruxelles. "In Europa ci sono 123 milioni di poveri - spiegano - 1 cittadino su 4 non ha mezzi sufficienti per poter arrivare alla fine del mese, ma solo in Italia e Grecia i poveri sono condannati all'emarginazione e alla solitudine. In Europa tutti sanno che la povertà non è un reato, ecco perché in 26 Paesi su 28 sono previste misure di sostegno al reddito che danno l'opportunità agli indigenti di sopravvivere in attesa di un posto di lavoro. A questo serve il reddito di cittadinanza".

"L'Italia - aggiungono i pentastellati - non può far finta che non sia accaduto nulla. Non bisogna ascoltare i diktat di Bruxelles solo quando impone l'austerity e, invece, quando chiede più diritti ci si volta dall'altra parte. Il governo italiano deve dar seguito alle richieste europee. Questo voto del Parlamento europeo è un successo del Movimento 5 Stelle Europa visto che la 'relazione per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione' è stata scritta e presentata dalla portavoce Laura Agea".

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