Lo Giudice (Pd): Almeno 7 prostitute uccise nel 2014, urge legge

Roma, 17 dic. (LaPresse) - "Il 2014 ha visto almeno 7 uccisioni di prostitute in Italia. Dal 2003 se ne registrano oltre 150. Una strage che va fermata". Così, in una nota, il senatore Sergio Lo Giudice (Pd), cofirmatario del disegno di legge 1201 'Spilabotte' e altri sulla regolamentazione della prostituzione, ha commentato la Giornata mondiale contro la violenza nei confronti delle persone che si prostituiscono, che si celebra oggi. "Cosa suggeriscono questi dati ai sostenitori della causa proibizionista? - ha aggiunto il senatore - Una buona legge che regolamenti il lavoro sessuale in modo nuovo, senza pregiudizi e senza intenti abolizionisti garantirebbe, fra l'altro, una maggior sicurezza dei/delle 'sex worker', oltre che degli stessi clienti. Una proposta di legge per avviare la discussione c'è già: il ddl 1201 aspetta da più di un anno di essere discusso".

"Queste cifre sono comunque riduttive - ha spiegato Lo Giudice - perché alle ragazze uccise vanno aggiunte le vittime degli stupri, dei furti e delle botte non denunciate, le violenze alle sex worker transessuali e il sommerso della prostituzione maschile". "Il 2014 ha visto affermarsi in Europa il modello scandinavo di criminalizzazione della clientela - ha concluso - una ricetta inefficace che rende più insicura l'attività del lavoro sessuale. Sarebbe un bel segnale che nel 2015 partisse dall'Italia un'inversione di tendenza".

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