Libia, presidente si scusa con Usa per attacco consolato Bengasi

Tripoli (Libia), 12 set. (LaPresse/AP) - Il presidente libico ad interim si è scusato per l'attacco al consolato Usa di Bengasi in cui è stato ucciso l'ambasciatore americano Chris Stevens. "Estendiamo le nostre scuse all'America, al suo popolo e al mondo intero", ha detto il presidente Mohammed el-Megarif, che ha anche definito "codardo" l'attacco e offerto le sue condoglianze per la morte dell'ambasciatore e di altre tre persone. Parlando ai giornalisti, ha promesso che porterà i colpevoli di fronte alla giustizia e che manterrà le strette relazioni del suo Paese con gli Stati Uniti. I tre americani uccisi con Stevens erano guardie di sicurezza, ha detto el-Megarif. L'attacco di ieri al consolato di Bengasi è stato eseguito da manifestanti che protestavano contro un film che ridicolizzava il profeta Maometto. I dimostranti hanno usato mitragliatrici e lanciarazzi.

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