Libia, Di Maio: Risposta non può essere militare, no interferenze

Roma, 13 feb. (LaPresse) - "Oggi di nuovo in Libia, a Bengasi, per incontrare il generale Haftar, al quale ho ribadito che l'Italia non accetta alcuna interferenza esterna e che bisogna lavorare con impegno per un cessate il fuoco permanente. In Libia c'è un popolo che vuole delle risposte. La risposta non può essere però in alcun modo militare". Così su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Non possono essere le armi o i bombardamenti", ha aggiunto.

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