Letta: Sì a dimissioni Biancofiore, cose sono cambiate. Lei: E' mobbing

Roma, 6 ott. (LaPresse) - "Ho accettato le dimissioni del sottosegretario Biancofiore perché dopo che i ministri le avevano ritirate lei le ha mantenute. Quindi le ho accettate per far capire che sono cambiate le cose". Lo ha affermato il premier Enrico Letta a 'L'intervista' con Maria Latella su SkyTg24 rispondendo a una domanda della giornalista sulle polemiche scaturite dopo la diffusione della notizia che l'unica 'poltrona saltata' è quella della Biancofiore, ormai ex sottosegretario alla Pubblica amministrazione. Secca la replica della fedelissima di Berlusconi, che non ha digerito la decisione e si appella ad Alfano. "Apprendo ancora una volta da un mezzo di informazione nazionale che ha intervistato il Premier Letta che le mie dimissioni sarebbero state accettate per una formalità", scrive in una nota la coordinatrice Pdl dell'Alto Adige. "Posto che - aggiunge Biancofiore - come tutte le agenzie nazionali hanno battuto, i ministri non hanno ritirato le dimissioni ma sono state respinte dallo stesso Letta cosa da lui confermata anche per i sottosegretari nel corso delle dichiarazioni sul voto di fiducia nell'aula della Camera dei Deputati, attendo intervento dal Vice premier Alfano nonchè segretario del mio partito, affinchè renda noto se trattasi di una epurazione frutto di una precisa scelta politica, di mobbing che nulla ha a che vedere con tutta evidenza con l'unità del partito da più parti evocata. Confermo comunque che rilascerò ogni commento nel corso della conferenza stampa che intendo indire per martedì prossimo a Roma".

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