Legge elettorale, Schifani (NCd): Non andremo contro, faremo nostra parte

Roma, 11 lug. (LaPresse) - "Sulla riforma della legge elettorale il Nuovo Centrodestra darà un proprio contributo. Non ci metteremo di traverso, ma faremo la nostra parte. Alla Camera abbiamo votato l'impianto dell'Italicum, ma da tempo ripetiamo che bisogna operare delle correzioni. In primo luogo sulla modalità di procedere per riformare la legge elettorale e mi riferisco al coinvolgimento dei vari partiti. Infatti bisogna evitare che accordi a due, come quello del Nazareno, possano essere visti come intese tra due grandi partiti a discapito di altri, anche facenti parte della stessa coalizione". Lo ha dichiarato il senatore del Nuovo Centrodestra, Renato Schifani, responsabile del programma del Ncd, intervenendo ad 'Agorà Estate' su Rai3.

"Le leggi elettorali - ha aggiunto Schifani - devono essere norme capaci di rendere funzionante un sistema ma garantendo comunque la piena rappresentatività delle differenti forze politiche. Poi sarà necessario modificare il meccanismo di attribuzione del premio di maggioranza, che così come è previsto consentirebbe ad un partito con solo il 25% di raggiungere il 52% dei seggi grazie ai voti dei partiti coalizzati, che non raggiungendo la soglia del 4% rimarrebbero addirittura fuori dal Parlamento. Questa è una stortura che la Corte Costituzionale boccerebbe immediatamente, e dopo la sentenza che ha dichiarato incostituzionale il Porcellum la politica non può permettersi un nuovo smacco".

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