Legge elettorale, Pisapia: "Da Cp no a fiducia, è pessima legge"
"Un provvedimento varato ad uso e consumo di cartelli politici improvvisati e non frutto di un ragionamento ampio"

"I parlamentari che aderiscono a Campo Progressista non voteranno la fiducia alla legge elettorale posta dal Governo". E' quanto si legge sul profilo Facebook di Campo Progressista, rilanciato sui social network anche da Giuliano Pisapia.

"Ancora una volta ci troviamo di fronte a una legge più che elettorale, pre-elettorale - si legge ancora - Un provvedimento varato ad uso e consumo di cartelli politici improvvisati e non frutto di un ragionamento ampio e condiviso: candidature su più collegi dello stesso candidato per permettere l'elezione garantita a lui e ai 'secondi' nei collegi rimanenti, la gran parte dei parlamentari saranno nominati dai partiti e non scelti dai cittadini e, peggiorando la già pessima proposta precedente, non sarà possibile il voto disgiunto tra partito e candidato nella componente maggioritaria, forzando l'elettore a scegliere obbligatoriamente l'abbinamento candidato-partito. Una pessima legge portata al voto con un pessimo metodo che questo facsimile di scheda elettorale, confusa e confusiva, rappresenta plasticamente".

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