Legge elettorale, Mazziotti (Sc): Riforme non si fanno sui giornali

Roma, 9 nov. (LaPresse) - "Sulla nuova legge elettorale se ne legge oramai una al giorno. Prima c'era il patto del Nazareno, poi il quasi-patto coi grillini. Un giorno il premio di coalizione. Quello dopo il premio di lista. Per non parlare delle soglie che fluttuano quotidianamente". Lo dichiara in una nota Andrea Mazziotti, capogruppo Scelta Civica Camera Deputati. "Oggi la ministra Boschi - aggiunge - in un'intervista a Repubblica, ha detto perfino che per ridurre i nominati si pensa di ridurre il numero dei collegi da 120 a 100. Ho grande stima della ministra delle riforme, ma aumentare la dimensione di circoscrizioni già oggi troppo grandi è davvero uno strano modo di avvicinare i candidati al territorio e ai cittadini". "Mi sembra - prosegue Mazziotti - che tutti debbano fare una pausa di riflessione per arrivare a delle scelte consapevoli e meditate che non si basino sul fatto o sulla dichiarazione del giorno. E soprattutto credo che il Pd debba parlare anche con la maggioranza che sostiene il governo. Non solo con Berlusconi e Grillo. Le riforme non si fanno sui giornali, ma in parlamento. Ed è essenziale il confronto con tutte le forze parlamentari".

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