Legge elettorale, Di Pietro: E' golpe, fermare omicidio democrazia

Roma, 10 nov. (LaPresse) - "Meglio tardi che mai. Alla fine anche Bersani si è accorto del golpe che stanno tentando di fare con una legge elettorale pensata apposta per non far vincere nessuno e, così, tenere in piedi il governo dei non eletti per altri cinque anni. Questo gioco va avanti da mesi e noi dell'Italia dei Valori lo abbiamo denunciato dall'inizio. Si doveva e poteva fermare prima". E' quanto scrive il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un post pubblicato sul suo blog.

"Diciamo le cose come stanno - scrive Di Pietro - gli scienziati pazzi dell'ingegneria elettorale potrebbero facilmente mettere a punto, all'ultimissimo secondo, una legge che svolga il suo compito, cioè coniugare il massimo di rappresentanza della volontà popolare con le esigenze di governabilità. Ma vogliono fare l'esatto contrario: ridurre al minimo il peso della volontà popolare e assicurare, in partenza, l'ingovernabilità, per poter tirare fuori dal cilindro, dopo le elezioni, un coniglio con la faccia di Mario Monti". "Se questo non è un golpe - conclude il leader dell'Italia dei valori - cos'è? Ma io credo che se questo tentativo di colpo di Stato, neanche più camuffato, andrà avanti, sarà necessario mettere insieme, in un fronte comune, tutte le forze (compresa quella parte del PD che lavora per riunire il centrosinistra) che, con i cittadini e coloro che continuano a credere nella democrazia, vogliono riaffermare il rispetto della Costituzione e delle corrette regole elettorali. Altrimenti saremo tutti complici dell'assassinio della democrazia italiana".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata