Legge elettorale, Di Maio contro Rosatellum bis: "Impedirà a M5s di governare"
Attacco del candidato premier pentastellato in un post sul blog di Grillo

"I partiti hanno deciso di portare in Aula il prossimo 10 ottobre la nuova legge elettorale, quella che hanno chiamato Rosatellum bis. Guardate bene: per la legge che interessa ai loro comodi, hanno subito trovato lo spazio nel calendario. Per la legge che abolisce i vitalizi invece lo spazio non lo hanno trovato, per ben due volte al Senato si sono rifiutati di calendarizzarla in Aula perchè vogliono lasciarla morire in Commissione. Questa nuova legge elettorale impedirà per sempre al Movimento 5 Stelle di andare al Governo". Lo scrive il candidato premier del M5S Luigi Di Maio in un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo.

"È una legge che favorisce le grandi ammucchiate con un meccanismo perverso per cui una forza politica come il Movimento, anche se dovesse prendere il 30% dei voti non otterrà neanche il 15% dei seggi. E soprattutto permetterà ai partiti che perdono le elezioni di andare al Governo - aggiunge Di Maio - Il Rosatellum bis è una legge che non garantisce né governabilità né rappresentatività. L'unica cosa che garantisce è togliere di mezzo il M5S. Non a caso sono tutti d'accordo, Forza Italia, PD, Alfano e Salvini. Salvini sta votando una legge che porterà di nuovo al governo Alfano, Renzi e Berlusconi. Ma tanto basta che gli assicurino la poltrona e se ne sta zitto". 

"Perchè alle prossime elezioni con questa legge elettorale - continua il candidato premier pentastellato - anche se dalle urne il M5S dovesse risultare la prima forza politica del Paese, non potrebbe ottenere la maggioranza dei seggi e ambire a governare. Il voto espresso dagli italiani sarebbe irrimediabilmente compromesso. E per evitare di farsi mandare a casa, hanno blindato la commissione di inchiesta sulle banche, impedendoci di aprire il vaso di Pandora che li spazzerebbe via tutti. Si stanno coprendo a vicenda. Quale verità e quali responsabilità potrà accertare una Commissione composta da gente che si è sempre schierata dalla parte dei banchieri, non lo so. Questo si chiama attentato alla volontà popolare". 

"E allora è evidente ciò che sta succedendo sotto i nostri occhi: i partiti, PD e Forza Italia per primi, si sono uniti compatti per provare a mettere fuori gioco il M5S. Ma a questi signori dico che le istituzioni non sono 'Cosa vostra'. Bisogna reagire - aggiunge Di Maio - Noi non resteremo in silenzio dinanzi a ciò che sta succedendo. Se avessimo una stampa libera tutto ciò non mi preoccuperebbe, anzi questi signori neanche potrebbero comportarsi così. Ma in questi giorni i media stanno dando il peggio di se, facendoci apparire come il male dell'Italia". "Aiutateci a far sapere quello che sta succedendo. Diffondete le informazioni che divulgheremo nei prossimi mesi. Quello che vi diranno Cecconi e Toninelli sulla legge elettorale, Pesco e Villarosa sulle banche. Siamo tanti in Italia, facciamo viaggiare le informazioni importanti il più possibile - conclude - E ce la faremo. Forza!".

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