Legge di stabilità, sì del Senato. Renzi: Stop assalto a diligenza. Italicum in aula il 7 gennaio

Roma, 20 dic. (LaPresse) - L'aula del Senato ha dato il via libera alla legge di stabilità votando la fiducia posta al maxiemendamento dal governo con 162 sì e 37 no. Il voto è arrivato all'alba, dopo una nottata di discussione. Palazzo Madama ha poi approvato la nota di variazione al bilancio e il ddl Bilancio, con 161 sì e 78 no. Ora il provvedimento torna alla Camera per l'approvazione definitiva.

RENZI: INDIETRO NON SI TORNA. "Abbiamo stoppato l'assalto alla diligenza e messo in cantiere la legge elettorale: indietro non si torna". In contatto tutta la notte con il Senato, Matteo Renzi è più che soddisfatto nei commenti con i suoi parlamentari, dopo l'approvazione della legge di stabilità (che "toglie 18 miliardi di tasse ai cittadini") e l'incardinamento dell'Italicum, 2.0 come ci tiene a sottolineare.

"La partita era davvero difficile, erano tornati in campo vecchi appetiti, li abbiamo lasciati a bocca asciutta" spiega il premier a Governo e senatori, secondo quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi. Renzi ha ringraziato uno per uno i rappresentanti dem a palazzo Madama, "ma uno più di tutti gli altri, Sergio Zavoli, 91 anni, sul suo banco per tutto il tempo".

LEGGE ELETTORALE IN AULA IL 7 GENNAIO. La conferenza dei capigruppo ha deciso a maggioranza di incardinare l'Italicum nella seduta del Senato che si è conclusa poco prima delle 8. Il provvedimento arriva all'esame dell'aula non avendo concluso i lavori in commissione e senza il mandato al relatore. La presidente della commissione Affari costituzionale, Anna Finocchiaro, sarà pertanto la relatrice.

RENZI: GRANDE LEZIONE DI POLITICA. "Grazie a senatrici e senatori - ha scritto il premier Matteo Renzi su Twitter - che su stabilità e legge elettorale hanno dato stanotte lezione di politica a ostruzionismi #lavoltabuona". Anche la ministra delle Riforme, Maria Elena Boschi, ha ringraziato per "il lavoro di questa notte Sergio Zavoli e tutti i senatori. Stabilità e riforme. Tutti insieme #italiariparte".

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