Lega, Salvini si prepara per piazza del Popolo a Roma: in arrivo 250 pullman e 3 treni

La manifestazione del Carroccio, blindato il centro della Capitale. Il vicepremier annuncia: non sarà un comizio ma "una festa" e lanciare "un chiaro messaggio all'Europa". Blindato il centro della capitale

Matteo Salvini si prepara trainare il Carroccio verso la sua prima grande piazza romana e prevede numeri da record. Duecentocinquanta pullman e tre treni speciali sono in arrivo da tutte le zone d'Italia in piazza del Popolo, per quella che il vicepremier assicura sarà non un comizio ma "una festa" per ringraziare chi lo sostiene e "un chiaro messaggio all'Europa": "Abbiamo voglia di correre, sognare, ricostruire un Paese che qualcuno prima di noi ha svenduto", annuncia.

Il centro storico della Capitale è blindato per un doppio appuntamento: dopo la manifestazione della Lega, nel pomeriggio, ci sarà il tradizionale omaggio di Papa Francesco alla statua dell'Immacolata in piazza di Spagna. E, al termine della preghiera, un passaggio del Pontefice alla vicina sede del Messaggero.

Per la manifestazione del Carroccio la questura di Roma prevede l'arrivo circa 10mila persone, il partito parla di decine di migliaia di partecipanti. L'intera area di piazza del Popolo sarà transennata per permettere l'afflusso canalizzato dei manifestanti attraverso i varchi presidiati dalle forze dell'ordine e il controllo con i metal detector portatili. Ma ci saranno ispezioni anche ai caselli autostradali, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e nel porto di Civitavecchia.

Moltissimi i tweet in cui il segretario della Lega mostra i lavori di preparazione: "Sarà un mare di entusiasmo, di calore, di affetto, di energia, di voglia di guardare avanti, di voglia di lavorare, di studiare, di voglia di fare figli", afferma. E non smorza le polemiche con chi ha contestato la sua campagna: "In rete impazza l'entusiasmo, alla faccia dei Saviano, dei Lerner e delle Pamele Anderson di tutto il mondo, a me interessano gli italiani".

La Lega punta tutto sulla comunicazione Social: per l'occasione è stato lanciato l'hashtag #iocisono e sono state previste dirette Facebook, Instagram, Twitter e Youtube. La città, intanto, è tappezzata da contro-manifesti antileghisti che si prendono gioco di quelli del partito. In tanti all'ombra del Cupolone non dimenticano i vecchi slogan urlati dalle sponde del Po sulla Roma Ladrona che ora Salvini vuole a tutti i costi. Il ministro dell'Interno però non drammatizza: "Mi capita sempre più spesso, andando in giro per Roma, di sentirmi dire 'Daje Mattè'". 

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