Lega, Salvini: "Pm ci bloccano i conti, vogliono farci fuori". E Renzi attacca
Il leader del Carroccio annuncia una sentenza, da oggi operativa, su irregolarità dell'utilizzo di fondi pubblici

"Oggi, per la prima volta nella storia della Repubblica, i giudici stanno bloccando l'attività di un partito politico". Lo afferma Matteo Salvini in una conferenza stampa a Montecitorio nel dare l'annuncio di una sentenza, che da oggi diventa operativa, su irregolarità dell'utilizzo di fondi pubblici. "Si tratta dell'azione di una scheggia di magistratura: ora non ho disponibilità per pagare i palchi di Pontida". Salvini parla di "attacco alla democrazia" riferendosi alla decisione del tribunale di Genova di bloccare i fondi del Carroccio a garanzia dei soldi utilizzati in maniera, sempre secondo l'accusa, impropria da Umberto Bossi condannato a 2 anni e 3 mesi di carcere nel processo su presunte irregolarità sull'utilizzo di fondi pubblici da parte del movimento politico.

"C'è chi, usando un pezzettino di magistratura, anche un solo giudice, vuole mettere il bavaglio al dissenso, ad alcuni milioni di italiani che credono nella Lega", sostiene ancora Salvini. "Forse - aggiunge - dava fastidio che tanti militanti da tutta Italia venissero a Pontida, per una grande giornata di libertà".

C' anche stato un botta e risposta, a distanza, sulla questione, tra il leader del Carroccio e Matteo Renzi. "Pensate a come sta messo il centrodestra: - dice il segretario del Pd- tutti i giorni la Lega fa la morale a Roma ladrona ma nessuno che dica che c'è un partito che ha rubato i soldi del contribuente. La Lega deve dare 48 milioni di euro del contribuente. E nessuno ne parla. Salvini è tutti i giorni sui talk show, è dappertutto tranne a Bruxelles, e nessuno che gli chieda dei soldi della Lega".

Immediata la replica di Salvini: "Secondo Renzi, la Lega e alcuni milioni di italiani, sono colpevoli di aver rubato. Si vergogni. Un partito che si definisce democratico non si cura di quanto dice la Costituzione. Secondo lui siamo colpevoli a prescindere: si vergogni! Al Pd non succede nulla perché evidentemente ha più amici dentro la magistratura".

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