Lega, da Pontida a Roma: 80mila in piazza. E Salvini cita Luther King e De Gasperi

La trasformazione del Carroccio, a partire dal colore: addio al verde storico per far spazio al blu

La Lega oltrepassa i confini di Pontida e fa il pienone. Lo scenario è quello della splendida piazza del Popolo, a Roma, ed è la prima volta per il Carroccio da quando è al governo con i 5Stelle. 'L'Italia alza la testa' e '6 mesi di buon senso' sono questi gli slogan di una piazza che va oltre le aspettative.

In 80 mila si sono riversati sotto il cielo azzurro della Capitale, attraverso 250 pullman e 3 treni speciali. Già dalla mattina il leader Matteo Salvini aveva cominciato a postare sul suo profilo Twitter e Facebook le foto degli striscioni e dello sventolio di bandiere. Tutto guidato dal tam tam degli hashtag dedicati #iocisono e i tradizionali #primagliitaliani e a #dalleparoleaifatti. E proprio i colori evidenziano la svolta della Lega: il verde storico del Carroccio fa spazio al blu di 'Salvini Premier', con il simbolo della stella alpina che viene messa in soffitta per rendere omaggio al tricolore.

Salvini abbraccia i sostenitori facendo il suo ingresso sul palco sulle note dell'aria 'Nessun dorma', dalla celebre romanza della Turandot di Giacomo Puccini. Il 'Capitano' sveste la felpa della polizia, con cui si era presentato al pubblico all'inizio dell'evento, e indossa il classico pullover celeste sopra la camicia bianca. La comparsa del leader viene salutata da una lunga ovazione e l'esplosione di fumogeni bianco, rosse e verde. E' infatti 'l'Italia che rialza la testa' che Salvini porta in piazza e all'Italia parla: "La vita è troppo breve per perdere tempo in odio e polemiche questa è una piazza di amore e di speranza la lasciamo ad altri la violenza".

E poi le citazioni prima Martin Luther King, poi Alcide De Gasperi e infine Papa Giovanni Paolo II: "Che oggi alcuni giornalisti lo definirebbero un sovversivo, invece era un visionario. Come diceva il dottor King, non serve fare la guerra per farsi nemici, solo dire quello che si pensa". E citando De Gasperi, puntualizza che un bravo politico non pensa alle prossime elezioni ma alle prossime generazioni. L'evento sul palco si chiude con i ministri e i deputati tutti in fila, con il leader che tiene in braccio sua figlia Mirta. E come promesso il 'Capitano' scende tra la gente ed è un vero e proprio bagno di folla.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata