Lavoro, Visco: Servono sistemi a difesa lavoratore, non del posto

Bologna, 18 ott. (LaPresse) - "Punto cruciale è come difendere i lavoratori nella fase di transizione, ci vogliono sistemi non di difesa del posto di lavoro, ma del lavoratore. Cioè sistemi di sicurezza sociale, che vanno rivisti e ripensati". Così Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia, parlando durante un briefing prima del suo intervento alla festa dei 60 anni dell'editrice 'il Mulino'. "Alcuni parlano di reddito di cittadinanza, è una questione da esplorare e rivedere, con un'attenzione non limitata al nostro Paese. "Alcuni parlano di reddito di cittadinanza, è una questione da esplorare e rivedere, con un'attenzione non limitata al nostro Paese" aggiunge Visco.

"C'è la necessità di migliorare le istituzioni esistenti, o di crearne per difendere e proteggere, quelli che in questa fase di transizione si troveranno a perdere il posto di lavoro" ha proseguito Visco. "Secondo uno studio debole ma efficacissimo (Frey e Osborne, università di Oxford Maritn School, ndr) nei prossimi 20 anni scomparirà un posto di lavoro su due, venendo automatizzato. Per l'Europa il 55%, Italia compresa. Uno rimane impressionato da questi dati, perché un occupato su due tra 20 anni non c'è" siega Visco, ma "sono cambiamenti non rari nella storia dell'umanità, sono fenomeni anche gestibili, ovviamente però devono nascere opportunità in altri settori che possiamo immaginare ma non prevedere, che siano tutte nei servizi. Credo che ci siamo molto possibilità in Italia sui servizi, perché siamo molto arretrati sia sul fronte della domanda che sull'offerta".

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