Lavoro, Renzi: Non sfruttare disoccupati per attaccare governo. Premier contestato

Brescia, 3 nov. (LaPresse) - "C'è l'idea di fare del lavoro il luogo dello scontro, mettendo uno contro gli altri. Ma questa è una delle idee che ha bloccato l'Italia, per 20 anni. Non esiste una doppia Italia, esiste solo un'Italia di chi vuole bene ai propri figli. Vogliono contestare il governo o il premier? Se vogliono contestare, lo facciano, ma non usino il mondo del lavoro come un campo di gioco di una partita politica, usando chi è senza lavoro". Sono le parole del premier Matteo Renzi, nel suo intervento all'assemblea degli industriali di Brescia, presso la sede della Palazzoli, riferendosi al mercato del lavoro e alle imprese.

LE CONTESTAZIONI - Parallelamente un gruppo di manifestanti dei centri sociali stava manifestando a fianco della Palazzoli. I manifestanti, che contestavano proprio il presidente del Consiglio, non hanno avvicinato il corteo del premier, stando a fonti di Palazzo chigi, nè c'è stata possibilità alcuna di contatto. Un elicottero della polizia controllava dall'alto la situazione. C'è stato qualche momento di tensione con le forze dell'ordine, in assetto antisommossa.


RENZI: NON COGLIERE OPPORTUNITA' SAREBBE GRAVE ERRORE - "Il Paese vive una finestra di opportunità unica, ne sono profondamente convinto. Non coglierla, sarebbe un errore gravissimo per noi e i nostri figli", ha detto il presidente del Consiglio durante il suo intervento. "Il sistema Italia ha tutte le condizioni per uscire dalla crisi. Chi deve cambiare per primo è la politica - ha aggiunto - oppure nessuno si muove più". "La classe politica negli ultimi 30 anni non ha realizzato nulla - ha sottolineato - Sono anni che chi vince le elezioni è affidato a un terno al lotto ma sarà arrivato il momento che chi vince ha il dovere di mantenere le promesse che ha fatto".

"L'Italia è quella che sta nella condizione più difficile - ha detto ancora - ma siamo anche quelli con più opportunità. E un dato di fatto, se riusciamo a far quanto promesso, l'Italia dei prossimi anni sarà la locomotiva d'Europa. E' finito il tempo dei 'si farà', ora o mai più". Così Matteo Renzi, nel suo intervento all'assemblea degli industriali di Brescia, presso la sede della Palazzoli.

RENZI: AST? POSSIBILE TROVARE ACCORDO - "Non possiamo pensare di ignorare il tema dell'acciaio - ha detto poi Renzi riferendosi alla Ast - che tocca tutte le regioni dalla Lombardia alla Puglia. Su Terni c'è la possibilità di trovare un accordo e, quando il sindacato fa il sindacato, è in grado di trovare una soluzione".


RENZI: FIDUCIA SU JOBS ACT? SOLO SE SERVE - "La fiducia sul Jobs act? Se serve, la mettiamo; se non serve, non la mettiamo". E' quanto ha ribadito, parlando con i giornalisti, il premier Matteo Renzi, lansciando lo stabilimento dell'Officine meccaniche rezzatesi (Omr), ultima tappa del suo tour nella provincia di Brescia. Il presidente del Consiglio è ripartito poi verso Roma dall'aeroporto di Montichiari.

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