Lavoro, Poletti: Dati Istat segno di speranza, aumentano occupati

Milano, 31 ott. (LaPresse) - Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha letto come "un segno di speranza" i dati Istat che hanno mostrato che lo scorso mese gli occupati nel nostro Paese in aumento dello +0,4% e dello +0,6% nonostante il tasso di disoccupazione, spinto anche dal numero di persone che hanno ricominciato a cercare lavoro, sia risalito ai massimi dal 2004 (12,6%). "Non è così siamo esattamente nella situazione opposta - ha rassicurato Poletti a Margine di un convegno alla Fabbrica del Vapore a Milano - e cioè noi abbiamo 82 mila posti di lavoro in più che è il miglior dato da inizio 2013, quindi ci sono 82 mila uomini e donne che nel mese di settembre sono andati a lavorare". "C'è un secondo dato molto buono - ha aggiunto il ministro del Lavoro - sono aumentate significativamente le persone che hanno cominciato a cercare lavoro, quindi il tasso di disoccupazione che è aumentato dello 0,1% è aumentato perché da un lato ci sono più di 100 mila persone che sono andate a lavorare e ce ne sono un altro gruppo importante che ha cominciato a cercare lavoro che prima non lo cercava". "Credo che sia un bel risultato che va assunto come tale è che è un segno di speranza - ha sottolineato Poletti - se le cose cominciano ad andare in questa direzione dopo alcuni mesi dove il dato occupazionale era stabile avere un mese che è il migliore da inizio 2013 credo che possa far ben sperare".

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