Lavoro, minoranze del Pd chiedono Articolo 18 per neoassunti dopo 3 anni

Roma, 23 set. (LaPresse) - L'applicazione dell'articolo 18, e quindi anche della possibilità di reintegra in caso di licenziamento illegittimo, per i neoassunti al termine del terzo anno del contratto a tutele crescenti. E' quanto chiedono 29 senatori Pd, espressione delle minoranze del partito, in un emendamento alla legge delega, depositato in aula a palazzo Madama.

DAMIANO (PD): RIFORMA ART.18 E' CONTRADDIZIONE - "Se è vero che il diritto è universale, perché Renzi propone una riforma dell'articolo 18 che mantiene una tutela di serie A per me che lavoro e invece una tutela di serie B per mio figlio che entrerà nel mondo del lavoro? Questo non lo capisco e credo sia una contraddizione". Lo ha detto Cesare Damiano (Pd), presidente della Commissione Lavoro alla Camera, intervenendo ad Agorà, Rai3.



"Smettiamo di dire che l'articolo 18 è quello del 1970 - ha aggiunto Damiano -. Lo abbiamo riformato due anni fa, con un accordo, tra Forza Italia e Pd, che ha copiato il modello tedesco, nel quale la reintegrazione nel posto di lavoro esiste". "La differenza è che da noi agisce per le aziende che hanno più di quindici dipendenti - ha sottolineato -, mentre in Germania agisce nelle aziende che hanno almeno dieci dipendenti. Allora la storia che non si investe in Italia perché ci sarebbe l'articolo 18 non ha fondamento".

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