Lavoro, Bonanni: Cittadini di serie B? Battute non servono a Paese

Capri, 27 set. (LaPresse) - "Ci sará sempre qualcuno che avrá un euro in meno e uno in piú, ma questa non è una buona ragione per scatenare meccanismi di invidia sociale. È una cultura becera quella che usa sistemi del genere. Battute come questa non servono al Paese". Cosí il segretario dimissionario della Cisl, Raffaele Bonanni, ha commentato la frase del premier Matteo Renzi in merito all'esistenza di lavoratori di serie A e di serie B. Bonanni ha raggiunto con un giorno di anticipo il convegno sul Mezzogiorno organizzato a Capri da Aprom con la collaborazione dell'universitá telematica Pegaso.

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