Lanzetta: Corruzione male peggiore Paese, serve battaglia radicale

Firenze, 17 ott. (LaPresse) - "La corruzione e l'illegalità sono il male peggiore del nostro Paese e serve un grande sforzo comune per combatterle". Lo ha detto la ministra per gli Affari regionali e le autonomie Maria Carmela Lanzetta, intervenendo al Festival Nodo Modo a Firenze. "Serve un impegno comune per prevenire questi fenomeni - ha aggiunto - è chiaro che la magistratura può agire dopo, una volta fatto il danno, commesso il reato. Per questo son convinta che tutti insieme, associazioni, sindacati, politica, dobbiamo fare un lavoro comune per trovare misure adeguate che evitino il dilagare della corruzione".

Questo, secondo la ministra, è possibile con una grande operazione di "semplificazione delle norme" e una "maggiore trasparenza nelle procedure". Ma per vincere davvero la lotta contro l'illegalità, "serve una battaglia culturale radicale, che occupi la scuola, la società, i mezzi di informazione. Per cambiare la realtà occorre innanzitutto cambiare la testa, la mentalità, diffondere la cultura del rispetto, delle regole, degli altri, della legge", ha concluso.

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