La Costituzione compie settant'anni: ecco come è nata | SCHEDA
Diciotto mesi di lavori hanno dato vita al testo entrato in vigore il 1 gennaio 1948

Il 27 dicembre, ricorrono i 70 anni dalla firma della Costituzione italiana.

Dopo le elezioni del 2 giugno del 1946, si creò l'Assemblea Costituente, 551 membri: 530 uomini e, per la prima volta, 21 donne. Il 15 luglio 1946 venne istituita la Commissione dei 75, presieduta da Meuccio Ruini, incaricata di redigere il progetto della Costituzione italiana da discutere poi in aula. Delle ventuno 'prime parlamentari', denominate 'Madri Costituenti', cinque entrarono nella commissione: Maria Federici, Angela Gotelli, Tina Merlin, Teresa Noce e Nilde Jotti.

La Commissione viene suddivisa in tre gruppi di lavoro: il primo, presieduto da Umberto Tupini, è dedicato ai diritti e doveri dei cittadini. Il secondo, presieduto da Umberto Terracini, è indirizzato all'organizzazione costituzionale dello Stato. Il terzo si occupa dei rapporti economici e sociali, presiede Gustavo Ghidini. Infine un comitato di redazione ha il delicato incarico di collegare ed accordare il lavoro prodotto dalle tre sotto-commissioni.

Dopo 18 mesi di lavori dell'Assemblea Costituente, il testo della Costituzione inizia l'iter parlamentare il 4 marzo 1947: le discussioni e le modifiche lasciano intatto il cuore del testo, basato sui principi di democrazia e uguaglianza, approvato il 22 dicembre 1947 con 458 voti favorevoli su un totale di 515 votanti. Il  27 dicembre 1947 il Presidente della Repubblica Enrico De Nicola firma il testo che entra in vigore il 1 gennaio 1948.
 

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