L'opposizione resterà fuori dall'aula

Roma, 12 ott. (LaPresse) - "I gruppi parlamentari di opposizione non saranno presenti in Aula domani durante le comunicazioni del presidente del Consiglio e non parteciperanno al successivo dibattito per non essere complici di una situazione che ormai è intollerabile". Questa la decisione, comunicata in una nota, di tutti i partiti di opposizione di Montecitorio, tra cui Pd, Idv, Udc, Fli e Api, al termine della riunione nella sala del gruppo dell'Udc.

I gruppi parlamentari di opposizioni in una nota "ritengono che questa situazione non sia più né decorosa né tollerabile per l'Italia". Secondo tutti i capigruppo delle opposizioni il governo "è incapace di dare risposte alle questioni economiche e istituzionali" che vanno, si legge nella nota, dalle misure urgenti per l'economia alla nomina del governatore della Banca d'Italia. Pertanto, nell'annunciare la loro assenza durante il discorso del premier Silvio Berlusconi, che si terrà in aula alla Camera domani alle 11, i partiti all'opposizione ribadiscono che "la bocciatura del rendiconto dello Stato configura come un'inedita situazione che nella storia della Repubblica si era risolta solo con le dimissioni dei presidenti del Consiglio". I capigruppo di Pd, Idv, Udc, Fli e Api sottolineano, infine, che "il rispetto per le istituzioni e per il parlamento ci impone di votare la fiducia al governo rispondendo alla chiamata venerdì mattina".

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