Kyenge: Mia figura affiancata a scimmia non degno di paese democratico

Roma, 21 lug. (LaPresse) - "Quello che è successo non ha cambiato il mio umore. Nessuno può impormi la filosofia della violenza. La mia è quella della pace e della non violenza. Non mi faccio influenzare da atteggiamenti razzisti ma bisogna prendere provvedimenti verso quello che sta succedendo perché durante il mio mandato sono stata sottoposta a processi di discriminazione con la mia figura affiancata a quella di una scimmia da una persona con un ruolo istituzionale (l'ex assessore leghista del comune di Coccaglio, Agostino Pedrali, ndr) e questo non può accadere in un paese democratico". Lo dice l'eurodeputato Cecile Kyenge a margine dell'incontro con il sindaco di New York, Bill De Blasio, rispondendo ai cronisti statunitensi che le chiedevano di parlare degli attacchi subiti nel corso della sua esperienza da ministro.

"La mia nomina è arrivata in un periodo precoce di cambiamento e rottura culturale - aggiunge - ma la nuova generazione non deve subire quello che ho subito io e la soluzione non è quella di sparira ma di uscire fuori e continuare la battaglia come ho fatto io andando alle elezioni europee dove 93mila persone hanno scritto il mio cognome. Questa è la cosa più rivoluzionaria".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata