Jobs Act, via libera del Senato: la delega è legge

Roma, 3 dic. (LaPresse) - Sì al Jobs Act da parte dell'Aula del Senato, che ha votato la fiducia al provvedimento che riforma il mercato del lavoro. I voti favorevoli sono stati 166, quelli contrari 112. Un astenuto. Diventa quindi legge il ddl recante deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro.

Dai banchi di Sel, molti senatori hanno mostrato cartelli con le scritte 'Jobs Act ritorno all'800', 'L'Italia è una Repubblica affondata sul lavoro' e finti manifesti funebri dello Statuto dei lavoratori.

Il voto di fiducia era stato annunciato questa mattina in aula dal ministro del lavoro, Giuliano Poletti. "Il Governo - aveva detto - ha pensato e pensa che il tema del lavoro sia una delle questioni essenziali, se non la questione essenziale, sulla quale dobbiamo agire oggi per invertire una situazione di fatto che si è realizzata in questo lungo periodo di crisi che il nostro Paese sta attraversando". "Il testo che arriva alla conclusione di questa discussione è un testo che è stato significativamente cambiato e significativamente migliorato", aveva assicurato il ministro.

L'approvazione definitiva del Jobs Act è stata accompagnata da una giornata di scontri e proteste, in particolar modo a Roma, dove manifestanti e polizia si sono affrontati tra via delle Botteghe Oscure e largo di Torre Argentina.Durante il corteo sono stati lanciati petardi, uova e fumogeni

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