Iuventa sequestrata: la nave aveva contatti diretti con gli scafisti
Appartiene alla Ong Jugend Rattet che non ha firmato l'accordo. Ma la questione è relativa al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Nessuna foto delle operazioni di salvataggio "dove si possano vedere persone che potrebbero venire identificate" dalle autorità italiane. E guai a chi forniva informazioni utili alle indagini, perchè "questo non ha niente a che vedere con i salvataggi in mare". Era questa la linea tenuta dall'equipaggio della nave 'Iuventa', della Ong tedesca 'Jugend rettet'. L'imbarcazione, che batte bandiera olandese, questa mattina è stata posta sotto sequestro nel porto di Lampedusa dal gip del Tribunale di Trapani Emanuele Cersosimo, nell'ambito di un'indagine per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina coordinata dal procuratore Ambrogio Cartosio e dal pm Andrea Tarondo.

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