Iraq, Obama: Non chiuderò ambasciata Usa o consolato Arbil

Washigton (Usa), 9 ago. (LaPresse/AP) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ha affermato che non chiuderà l'ambasciata Usa in Iraq, né il consolato di Arbil, e ha ricordato che quando il personale Usa è minacciato, è suo dovere come comandante in capo proteggerlo. Obama ha parlato della situazione irachena e della minaccia dello Stato islamico durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, subito prima di partire per le vacanze estive. Il presidente ha affermato che le forze di sicurezza irachene devono migliorare per lanciare efficacemente un'offensiva, che richiede un governo a Baghdad del quale l'esercito iracheno e il popolo si fidano.

Obama ha spiegato che gli iracheni hanno bisogno di un primo ministro. Il presidente è poi tornato dentro da sua moglie Michelle e da sua figlia Malia, e sono partiti insieme per Martha's Vineyard. La Casa Bianca non ha immediatamente risposto alle domande su dove si trovi la figlia più piccola del presidente, Sasha.

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