Intevento anti-Isis, Pinotti: Valutiamo nuovi ruoli Gentiloni: nessuna decisione. L'ira di Grillo

Roma, 6 ott. (LaPresse) - Sull'eventualità di un intevento militare italiano in Iraq contro lo Stato islamico è polemica politica. L'ipotesi di bombardamenti era stata paventata da indiscrezioni di stampa che anticipavano l'imminenza di missioni di bombardamento nelle zone dell'Iraq selezionate di comune accordo con il comando americano. Sel ha chiesto il ministro della Difesa Roberta Pinotti di riferire alla Camera, Beppe Grillo sul suo blog ha chiamato in causa il presidente della Repubblica: "Mattarella dove sei?"

PINOTTI: SU NUOVI COMPITI PAROLA AL PARLAMENTO. In serata, dopo un pomeriggio ad alta tensione, il ministro Pinotti, intervista dal Tg1, ha corretto il tiro: "L'Italia nella lotta all'Isis, in Iraq c'è sempre stata: siamo ad Erbil, siamo a Baghdad, ci siamo con i nostri addestratori, con i carabinieri e con aerei da ricognizione che partecipano all'operato della coalizione". Pinotti ha aggiunto: "Eventuali diverse esigenze, sulla base del rapporto con gli alleati e con il governo iracheno verranno valutate ma certamente passeranno al vaglio del Parlamento". Successivamente nelle commissioni riunite di Camera e Senato ha confermato: "Si stanno valutando nuovi possibili ruoli riguardo ai nostri velivoli in loco".

GRILLO: NO ALLA GUERRA. L'Italia non può entrare in guerra senza che prima non ci sia stato un dibattito parlamentare, un'approvazione da parte del Parlamento e un'approvazione da parte del Presidente della Repubblica". E' quanto si legge in un post apparso sul blog di Beppe Grillo. "Mattarella dove sei? Pacifisti con le bandiere arcobaleno dove siete finiti? A girare le frittelle con Verdini e il Bomba (in nomen omen) alle feste dell'Unità?", si legge ancora nel post.


GENTILONI: NESSUNA DECISIONE. "L'Italia non ha preso nuove decisioni sull'uso dei nostri aerei in Iraq e se dovesse prenderle il governo non lo farebbe di nascosto ma coinvolgendo il Parlamento". Così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni nelle commissioni riunite di Camera e Senato a palazzo Madama sull'impegno dell'Italia nelle missioni internazionali.


ALFANO: DISCUTERNE CON GLI ALLEATI. "Questo bombardamento in Iraq allo stato è solo una ipotesi. Ovviamente va discussa con gli alleati e non si può non passare dal Parlamento". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano nel corso della registrazione di 'Di martedì' che andrà in onda stasera su La7.

MATTARELLA: CONTRO ISIS SERVE COLLABORAZIONE DI TUTTI. "Il terrorismo fondamentalista è forse la principale frontiera che avremo di fronte nei prossimi anni. Per questo è necessaria una risposta di collaborazione di tutti i Paesi nell'ambito della comunità internazionale. Non soltanto per contrastarlo ma anche per rimuovere le cause che lo originano". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una intervista all'agenzia russa Tass.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata