Inchiesta nomine, Raggi chiede il giudizio immediato: "Sono certa della mia innocenza"
La sindaca, accusata di falso, su Facebook: "Desidero che sia accertata quanto prima la verità giuridica dei fatti"

Certa della sua innocenza, Virginia Raggi chiede il giudizio immediato nell'ambito dell'inchiesta sulle nomine, che la vede indagata per falso. "Ho chiesto al Tribunale di Roma il giudizio immediato nel procedimento aperto nei miei confronti dalla procura capitolina. Desidero che sia accertata quanto prima la verità giuridica dei fatti", scrive la sindaca di Roma su Facebook.

"Sono certa della mia innocenza e non voglio sottrarmi ad alcun giudizio. Ho piena fiducia nella giustizia e credo fermamente che la trasparenza sia uno dei valori più importanti della nostra amministrazione", prosegue Raggi.

 

 

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