Inceneritori, Di Maio: "Nessuna polemica. Non sono nel contratto e non si faranno"

Intervistato da upday, il vicepremier si dice "sorpreso" per la posizione di Salvini: "Ma poi abbiamo scherzato". Nessuno scontro con Toninelli per il suo comportamento al Senato

Luigi Di Maio si dice "sorpreso" per la presa di posizione di Matteo Salvini sulla questione degli inceneritori. “Non vedo perché si debbano creare tensioni inutili per una cosa che non essendo nel contratto non si può fare e non si farà", ha sottolineato il vicepremier, nel corso di un'intervista con upday. "Devo dire che mi ha un po’ sorpreso la polemica di oggi perché ieri sera eravamo insieme con i sottosegretari, con Salvini, con il presidente Conte al vertice sul dl fiscale e si rideva e si scherzava in senso positivo, poi è iniziato di nuovo questo dibattito stamattina”.

A una domanda di upday, Di Maio smentisce di aver avuto uno scontro con il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, per la sua esultanza dopo l'approvazione del decreto su Genova. “Danilo ha uno dei ministeri più complicati, sta buttando giù un sistema di potere che ruota intorno alle infrastrutture e si è fatto molti nemici”, ha sottolineato. E poi: "Non c’è mai stato in 5 mesi un dibattito interno al governo sulla sostituzione di un ministro", ha aggiunto Di Maio, rispondendo a una domanda su alcune indiscrezioni circa la volontà di 'licenziare' il titolare delle Infrastrutture.

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