Imu, Renzi: Cambiale pagata a Berlusconi

Roma, 20 mag. (LaPresse) - "L'Imu è una cambiale" che il governo Letta "ha pagato a Berlusconi. La sinistra deve smettere di pensare che le tasse sono belle" e "l'unico motore di sviluppo di un territorio. Credo sia giusto abbassarle, ma vorrei capire da dove partire". Lo ha detto il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ospite di '24Mattino' su Radio 24. "Noi - ha aggiunto - a Firenze le abbiamo diminuite, abbassando l'Irpef". "In Italia - ha concluso - su lavora fino al 20 luglio per far contento il fisco." NUOVO PARTITO? UNA FOLLIA. "Fare un altro partito - ha poi spiegato Renzi - mi sembra una follia. In Italia ce ne sono già tanti. Diciamolo: conviene farlo, ti prendi i rimborsi e i tuoi parlamentari, ma questo è vergognoso". "Non farò mai un partito - ha aggiunto - per soddisfare un'ambizione personale. Sono dell'idea che ci debbano essere due partiti, la destra e la sinistra, una volta vince uno, una volta l'altro". Il sindaco di Firenze ha poi ribadito il suo "no" a una candidatura alla segreteria del partito. "Se io ora facessi una campagna" per questo "sembrerebbe -ha apuntualizzato - che io stia cercando soltanto una nuova poltrona".

PD SOTTO SHOCK. Renzi è tornato a parlare anche della situazione dei democratici. "Il Pd - ha detto - è sotto shock. Dopo le primarie era convinto di vincere, ma lì si è iniziato a perdere, quando abbiamo respinto gli elettori ai seggi. Ha dato l'impressione di avere paura della gente, cosa che un politico non si può permettere". Un errore, secondo Renzi, dal quale non è sfuggito nemmeno Bersani: "Lui ha sbagliato nel relazionarsi con i grillini e nel fare una campagna elettorale" utilizzando l'espressione "'lo smacchiamo'. Era Bersani che imitava Crozza che imitava Bersani, un livello di comunicazione sbagliata". "Le cose noi a Bersani - ha precisato - le abbiamo dette in faccia. Altri, invece, quando era forte gli davano ragione e dopo lo hanno accoltellato alle spalle. E' usanza di alcuni nostri politici aggregarsi al carro del presunto vincitore salvo poi scendere quando va male, e questo è umiliante".

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