Ilva, Di Maio: "Entro domani invio richiesta di parere su regolarità della gara"
"Domani mattina, al massimo domani pomeriggio, manderemo la richiesta di parere in autotutela all'avvocatura dello Stato per quanto riguarda l'annullamento della gara". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio, al termine del tavolo su Ilva con i sindacati. "Se ci sono delle criticità tali da compromettere interesse pubblico è responsabilità dello Stato che ha agito male", ha aggiunto. "Prima di ferragosto spero di trovare una risposta sui dubbi della gara. È una situazione paradossale in cui anche se non c'è un accordo sindacale Mittal può entrare anche senza accordo, anche se non è consigliabile perché è difficile garantire la funzionalità dell'impianto. E sulla gara pende la spada di Damocle dell'Avvocatura", ha aggiunto. "Se l'avvocatura mi dice che è irregolare non è detto che ci siano i presupposti per ritirare la gara, senza il consenso di Mittal al momento qualsiasi modifica al contratto è ricorribile al Tar e vincerebbe. Io voglio dire a tutti che mi sono trovato un accordo firmato nel cassetto e un trattativa mai fatta, vediamo cosa ci dirà l'Avvocatura - ha spiegato Di Maio - Potrebbe anche dire che non ci sono i presupposti per il ritiro in autotutela della gara. Nuovo prestito? Credo sia sbagliato ragionare su un nuovo decreto ilva, se servirà faremo tutto agosto a lavorare".