Il governo Salvini-Di Maio nato in una 'Cucina da Incubo". Il ristoratore: "Hanno magnato tutto e fatto la scarpetta"
La lunga trattativa dei due leader politici si è svolta anche in una trattoria romana che ha partecipato alla trasmissione condotta di Cannavacciuolo

Il governo del cambiamento? È nato in una cucina da incubo. Il settimanale 'Oggi', in edicola da giovedì 7 giugno, svela in esclusiva un gustoso retroscena sulla formazione del governo Conte.

Matteo Salvini e Luigi Di Maio si sono incontrati nella trattoria Er Barone, in zona Bravetta, periferia della capitale. Il titolare del ristorante, che all'anagrafe fa Romano Pancione e ha appena partecipato alla trasmissione 'Cucine da incubo', racconta: "Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono venuti qui per discutere del nuovo governo. C'erano pure Calderoli e Borghi, della Lega. Cosa si sono detti non lo so, però ti posso dire che gli ho servito spaghetti pecorino zucchine e menta. Me li ha insegnati Cannavacciuolo, e loro se li so' magnati tutti, e hanno fatto pure scarpetta".

"Elisa Isoardi abita da queste parti e spesso è venuta con Salvini, che è uno che a tavola non si tira indietro. Quando lui ha avuto bisogno di un posto tranquillo per incontrarsi con Di Maio ha scelto noi. Qui di certo non li sgamava nessuno", rivela il ristoratore romano a Oggi.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata