Il giorno delle Consultazioni: Mattarella ha incontrato Casellati, Fico e Napolitano | LIVE
Il presidente della Repubblica inizia gli incontri per la formazione del nuovo governo. Grasso: "Sostegno a M5s? Dipende dai temi"

Con l'arrivo della presidente del Senato Elisabetta Casellati al Quirinale iniziano ufficialmente le consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la formazione del nuovo governo. Al termine dell'incontro con la seconda carica dello Stato, è stato il turno del presidente della Camera Roberto Fico, arrivato al Colle a piedi. Poi il colloquio con  il presidente emerito Giorgio Napolitano.

Dopo una pausa, alle 16 si riparte con il gruppo per le Autonomie (Svp-Patt-Uv) del Senato; alle 16.45  il gruppo Misto del Senato; alle 17.30 i gruppo Misto della Camera; alle 18.30 al gruppi di Fratelli d'Italia del Senato e della Camera.

Il primo giro durerà 48 ore. Alla fine, Mattarella potrebbe dare un incarico pieno (cosa quasi del tutto impossibile), o un mandato esplorativo (possibile) o non assegnare incarichi a nessuno, dare, forse, indicazioni alle forze politiche affinché tornino con alcune risposte per un secondo giro più sostanzioso, magari tra una settimana.

GRASSO APRE AL M5S - Pietro Grasso, componente del gruppo misto del Senato e leader di Liberi e Uguali, apre ai pentastellati. "Se il Movimento 5 Stelle affronta certi temi in un certo modo, non potremo che dare il nostro sostegno, perché in fondo sono i nostri temi, non quelli del Movimento 5 Stelle. Noi puntiamo sui contenuti, non sulle coalizioni precostituite", dice dopo il colloquio con Mattarella.

"Abbiamo dato la nostra disponibilità ad aprire un dialogo aprire un dialogo con le forze progressite e riformiste, che hanno nel programma temi che per noi sono essenziali", prosegue Grasso, che precisa: "Da questo dialogo è assolutamente escluso, quanto ai programmi e alla condizioni politiche, con il centrodestra".

CRIMI PRESIDENTE COMMISSIONE SPECIALE SENATO - Nel frattempo Vito Crimi del Movimento 5 Stelle è stato eletto presidente della Commissione speciale del Senato che sarà chiamata ad esaminare il Def e gli altri provvedimenti lasciati in sospeso. Crimi è stato eletto con 19 voti su 27 componenti. Nella Commissione speciale, 9 componenti sono dei 5Stelle.

I vicepresidenti sono Giacomo Caliendo di FI e Erika Rivolta della Lega. I segretari sono Simona Malpezzi del Pd e Giovanbattista Fazzolari.

M5S, LEGA E PD - In casa Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha intenzione di portare al Colle i suoi 'paletti'. In primis quello sul suo nome che è e resta l'unico per Palazzo Chigi. L'idea è quella di proporre una sorta di 'contratto' alla tedesca con la Lega e un Pd 'derenzizzato' che anzi è il "primo interlocutore" con l'attuale segretario Maurizio Martina. Porte sbarrate invece per Silvio Berlusconi e Forza Italia. 

Matteo Salvini è pronto al dialogo ma "niente veti o imposizioni". Il leader della Lega non ha intenzione di rompere con l'alleato Berlusconi ed esclude categorigamente l'accordo con il Pd. E il sentimento è reciproco.

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