Il Dl Dignità slitta ancora: al voto il 2 agosto
Nuovo stop per il dl Dignità. Dopo i rallentamenti con cui è arrivato sul tavolo di Palazzo Chigi e poi su quello di Sergio Mattarella, il decreto sul lavoro messo a punto da Luigi Di Maio si è "arenato" nelle commissioni Lavoro e Bilancio della Camera. Il provvedimento doveva arrivare all’esame dell’Aula della Camera in questi giorni per essere approvato entro il weekend ma il suo approdo è slittato al 30 luglio giorno in cui è prevista la discussione generale. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Le votazioni proseguiranno nelle giornate del 31 luglio e del'1 e 2 agosto, quando è previsto il voto finale: verrà preceduto dalle dichiarazioni di voto trasmesse in diretta televisiva.